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Uno dei prodotti iconici della tradizione gastronomica campana è il limoncello. Questo liquore è un simbolo della cultura campana: il limoncello non è solo un liquore ma un vero e proprio rito che accompagna la vita quotidiana degli abitanti della Campania e le loro celebrazioni.
Il limoncello amalfitano si ottiene dalla macerazione delle scorze dei limoni in alcool puro a cui si aggiunge uno sciroppo di acqua e zucchero: questo digestivo freddo in genere si serve al termine dei pasti. Il suo sapore è particolarmente intenso in virtù del sapore unico dei limoni della Costiera utilizzati per la preparazione.
La produzione artigianale del limoncello viene tramandata da generazione in generazione e rappresenta un patrimonio culturale che continua a vivere e prosperare nelle piccole distillerie della Costiera.
L’origine del limoncello è molto dibattuta e anche molto contesa: Amalfi, Capri e Sorrento si contendono la paternità di questo liquore. L’unica certezza è che il nome limoncello fu registrato nel 1988 da un produttore di Capri: è in questi anni, infatti, che questo liquore passa da una produzione prettamente artigianale ad una produzione industriale in virtù di una richiesta sempre maggiore.
Il limone Costa d’Amalfi è un frutto a indicazione geografica protetta e si contraddistingue per buccia spessa. colore giallo chiaro e la polpa succosa.
Il limoncello di Amalfi viene prodotto esclusivamente con il limone sfusato amalfitano. Questa tipologia viene coltivata nei comuni della costiera: Amalfi, Atrani, Cetara, Conca dei Marini, Furore, Maiori, Minori, Positano, Praiano, Ravello, Scala, Tramonti, Vietri sul Mare, Raito, Dragonea, Albori.
Oltre alla zona di coltivazione, l’altra caratteristica distintiva di questi limoni è la forma affusolata da cui prende la denominazione.
Dalla lavorazione dello sfusato amalfitano nasce il celebre limoncello; tuttavia, non si tratta dell’unica prelibatezza culinaria generata dai limoni della Costiera amalfitana.
Il limoncello, oltre ad essere degustato come digestivo, può essere utilizzato come ingrediente di lusso per pietanze dolci o per bevande. Ad esempio per la preparazione di torte e delizie al limone; per una rivisitazione del classico babà napoletano; come variante per il tiramisù; come aromatizzante per caffè, gelati, granite e cocktail.